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life is...ahr!!ovvero posso credere a tutto purchè sia sufficientemente incredibile (o.wilde)
May 23 ma chi c**zo è Jim Dornan?Una sera come tante. Non mi sono ancora preso un'attimo per riflettere oggi. Dico questo perchè ultimamente mi sono sentito come se mi tirassero un po' di merda addosso. E la sensazione non è bella. Non c'è un motivo in particolare. Ogni tanto tutti passiamo periodi "loschi" del nostro vissuto. Ecco come potrei riassumere il mi periodo di latitanza da questo spazio. E' proprio vero "Le persone sono come le bustine del tè: per vedere quello che c'è dentro, devi metterle nell'acqua bollente." Lo ha detto Jim Dornan... Adesso non mi che resta un'ultima domanda stasera...ma chi c**zo è Jim Dornan? May 02 Stockholm Syndrome
Forse ognuno di noi ha una sorta di Sindrome di Stoccolma. Si fa rapire da una parte di se e poi non torna più... o magari sono mesi che non scrivo e una cazzata dovevo pur dirla. November 29 Coffee and tv
PICCOLA ANNOTAZIONE SU POLITICA E CENSURA Qualche giorno fa mio padre torna a casa, sotto braccio "la Sicilia" quotidiano siciliano di Catania. Ci sediamo a tavola. Si parla del più de meno, il solito gradevole convivio familiare. Poi mio padre dice: "Sai che ho letto oggi sul giornale? Che Mastella ha bloccato una fiction (anzi fic-sion, visto che due volte su tre la pronuncia così) su un un delitto di mafia perchè a dicembre c'è l'appello e non vuole che i giudici vengano influenzati. Assurdo!" Finiamo di mangiare e vado a leggere di cosa si trattava. La fiction in questione è "la vita rubata" e racconta di Graziella Campagna, una ragazza ventenne che lavorava in lavanderia di Saponara, un piccolo borgo fuori Messina. Un giorno per sua sfortuna trova un'agendina nella camicia di un cliente. La tiene per poi ridarla al cliente visto che nel lavaggio si sarebbe rovinata. Il cliente viene a ritirare i suoi abiti e lei motlo gentile le dice di aver trovato l'agendina e gliela ridà. In realtà il cliente è un mafioso e a lui e i suoi basta questo per decretare la morte della ragazza, così la rapiscono e la uccidono con 5 colpi di lupara al volto. Era il 12 dicembre 1985, io avevo nove mesi e 12 giorni. Il principale accusato fù Gerlando Alberti junior figlio di un omonimo capomafia. Fù processato e condannato all'ergastolo ma per un vizio di forma (credo) fu scarcerato dopo poco tempo (o forse non ci andò mai in carcere). Una bruttissima storia, non solo di un semplice omicidio, ma anche di depistaggi, di istituzioni che collaborano con gli assassini per tenere tutto all'oscuro, la storia di Pietro il fratello poliziotto lasciato solo in questa ricerca della verità. E basterebbe questo epilogo per iniziare a fare un discorso non certo decoroso sul funzionamento della giustizia in Italia. Immaginate i familiari che avranno sentito ancora più forte il peso del lutto. Ma non finisce qui. Dopo anni il caso viene riaperto e il 13 dicembre di quest'anno ci sarà il secondo grado di giudizio. Mamma RAI mentre gira una fiction sull'accaduto con Beppe Fiorello che sarebbe andata in onda in questi giorni, senonchè il Presidente del Tribunale di Messina chiede e ottiene tramite il ministro Mastella di sospendere la messa in onda della fiction. Motivazione:
"non turbare la serenità dei giudici che devono giudicare gli assassini della povera Graziella Campagna" PARADOSSO. E' paradossale che in Italia si blocchi una fiction su un qualcosa che doveva essere giudicato vent'anni fa per non turbare i giudici mentre ogni giorno si è liberi di poter fare un processo mediatico in ogni rete televisiva magari con ospiti illustri appena scagionati (vedi lubumba qualche sera fa a matrix, o vedi avvocato taormina anni orsono che ogni sera sedeva tra gli ospiti a porta a porta). La giustizia italiana ci fa ancora una volta una brutta figura, ancora una volta gente incompetente nei posti che non gli competono. MI fermo qui. Di seguito il trailer della fiction che non vedremo.
ANCHE I DURI SI COMMUOVONO Restando in ambito televisivo voglio segnalare il passaggio su La7 di "Nuovo Cinama Paradiso". Segno che quando si vuole fare una tv di qualità si può. Alzi la mano chi non ha mai visto questo film. Non sapete che vi siete persi. Sarà che le mie profonde radici siciliane si sentono scosse da un film che per una volta non parla di mafia, sarà che siamo tutti innamorati del cinema, o forse saranno le musiche di Morricone, ma questo film è uno deei pochi che riesce a toccarmi veramente l'anima. Forse sta nella semplicità delle emozioni trasmesse: la fantasia che viaggia grazie al mito del cinema, il primo amore, il distacco dai cari, il tentativo di far avverare i nostri sogni. Sono tutte cose che almeno una volta si provano nella vita, di cui tutti siamo padroni. Un film profondamente nostalgico, pensato e girato in modo magistrale da Tornatore. Un film che alla fine una lacrimuccia la fa scappare, non mi vergogno di dirlo. Insomma se non l'avete mai visto (scusate l'arroganza) allora non avete capito niente di cinema :) Qui accanto ho voluto mettere l'ultima scena del film, quella in cui Totò guarda la "pizza" che gli ha lasciato Alfredo composta da tutte le scene che il parroco gli ha fatto tagliare perchè scabrose. P.S. Con una mia amica ci chiedevamo il significato della storia che Alfredo racconta a Totò, quella del soldato che se aspetterà 100 giorni sotto casa dell'amata finalmente potrà baciarla e arriva al 99simo giorno e desiste. Se avete qualche idea lasciate un commento magari, mi farebbe piacere. October 28 LullabyLullaby è una ninna nanna dei Cure "assai poco conciliante con il sonno", cosi ho letto sul sito Musica & Memoria. Non so perchè ma ascoltare questa canzone mi fa venire in mente i film di Tim Burton tipo Nightmare Before Christmas (che tra l'altro la Disney ha rifatto in 3d di recente) e La Sposa Cadavere. Atmosfere cupe direbbe qualcuno, eppure in un certo senso nutrono un lato "grigio" che credo ognuno abbia dentro di se. Per ciò che mi riguarda l'album Disintegration lo stimola totalmente e credo sia per questo che sono legato così fortemente ai Cure... Ad ogni modo vorrei che Robert Smith (il leader dei Cure) la smettesse di mettersi il fondo tinta bianco e il rossetto anche se leggero..insomma è nato nel '59, è ridicolo! Noto che è un po' di tempo che non ricordo i sogni che faccio. Ricordo che piccolino quando stavo male, sognavo di essere dentro una frana e vedevo le rocce muoversi lentamente. Non ho mai saputo spiegare questa cosa, ne dove l'avessi vista prima (sempre che l'abbia vista). Un'altra volta ho sognato di guardare fuori dal balcone e vedere tanti pianeti uno dentro l'altro un po' come quando si mettono due specchi davanti..suggestivo questo sogno, mi hanno sempre detto che il suo significato riporta a una voglia di esplorazione. Questi tuttavia sono gli unici due sogni di cui ho un ricordo completo e significativo..brutta come cosa..per lo meno poco romantica..so che Sigmund Freud teneva un quaderno accanto il letto e scriveva tutti i sogni che faceva. IO non credo ci riuscirei mai..il mio rapporto col sonno è troopo bello per essere interrottto in questo modo...vorrei tanto sognare stanotte. Non credevo che sarei mai riuscito a trovare un collegamento mentale tra vari argomenti utilizzando come parola chiave lullaby (=ninna nanna, lo dico per i meno pratici di inglese). La cosa che mi veine in mente adesso è il silenzio. In genere nei sogni assistiamo a qualcosa, ascoltiamo in un certo senso e per ascoltare stiamo in silenzio..ecco spesso nella vita ciò non avviene. Spesso mi è stato detto che mi tengo troppo le cose dentro, che prima le metabolizzo poi se voglio mi confronto con altri. E' vero. Ciò mi porta spesso in conflitto con quel tipo di persone che come prima reazione a una determinata cosa parlano. E' come se si circondassero di parole come uno scudo (o un campo magnetico...è più bello sto paragone, fa molto supereroe)...ecco stasera vorrei tanto che si parlasse meno e in modo diretto e magari con un po' più di comprensione. Si potrebbe parlare anche di distacco, ma sinceramente questa ninna nanna mi ha fatto venire sonno :) e poi arrivati fino in fondo credo che questo sia uno di quei post che non hanno senso e mi capita spesso di pensarlo dopo che scrivo un post..dovrei rifletterci.. Vorrei ringraziare tutti coloro che più o meno mi stanno vicino, che sanno come sono fatto e che non mi fanno pesare le cose in questo periodo, che con un sguardo capiscono, che stanno in silenzio, che sdrammatizzano. Beh adesso...buonanotte. P.S. stringi i denti. September 20 "listening to the wind of change"L'ultima volta che vidi un episodio di Mac Gyver andavo ancora a scuola. Tipica giornata invernale in cui stavo male e sono rimasto a casa. Non so perchè ma che io ricordi in queste giornate di febbre, fin da quando ero piccolo, c'era sempre Mac Gyver in tv. E' strano quanto a volte delle circostanze si ripetano nella nostra vita così spesso da darle per scontate. Tornando a noi ho rivisto con piacere in questi giorni il ritorno di macgyverate del tipo fare bombe con le pigne e la resina degli alberi, riparare le mongolfiere con le cartine geografiche, bloccare la fuoriuscita di un acido con una barretta di cioccolato (perchè la cioccolata pare si trasformi in lattice a contatto con quell'acido..bah..). Tutto ciò non ha fatto altro che ricordarmi che fin da piccolo ho avuto la voglia di vedere se ste cose che faceva erano veramente fattibili, in pratica se la macgyverata funzionava o no..e state certi che lo farò..ma questa è un'altra storia. Ad ogni modo girovagando sulla rete ho trovato un articolo di Wikipedia tutto dedicato alle macgyverate e che potete trovare cliccando qui. Detto ciò, volge al termine l'estate tra studio e speranze varie. E' stata un'estate particolare che, senza ombra di dubbio, ha segnato il percorso della mia vita, ma di questo, come faccio nella vita reale, preferisco non parlarne. Credo comunque di poter dire che è stata un'estate da ricordare nel bene e nel male, come non ne vivevo da tempo. Ci sono stati occhi da guardare, consigli da dare, coppie a cui dare una benedizione e coppie scoppiate. C'è stato il mare, ci sono stati gli amici, ci sono state le feste, c'è stato il pallone, ci sono state (ahime) distorsioni. Ci sono stati amori mai sbocciati, litigate esagerate, maestri e allieve, amici persi e amici ritrovati. C'è stata favignana, con tutto quello che rappresenta per me, per noi. Tutto così dinamico, tanto mutava attorno a me, ma probabilmente solo in superficie. In realtà si sta facendo largo in me un dubbio sui cambiamenti della gente.La questione è che tutto cambia così impercettibilmente che ci costruiamo un immagine di quello con cui interagiamo. Allora mi chiedo perchè non ci è dato accorgerci in tempo reale, mi chiedo perchè l'uomo sia condannato a percepire che niente cambi per poi svegliarsi e dire ma era così prima? ma lui/lei è cambiata?
Cosi cantavano gli Scorpions in Wind of Change e questa potrebbe essere una parziale risposta...
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